Guida al nuovo 730: le detrazioni sfruttare nel 2026
Cuneo fiscale, figli a carico, casa e affitti, investimenti in cripto e utili d’impresa. Il modello 730 del 2026 non è una rivoluzione, ma introduce vari cambiamenti da conoscere per non lasciare soldi sul tavolo. In questa guida trovi le novità principali del 730/2026 e le informazioni da tenere d’occhio per inviare la tua dichiarazione. Ricorda che non sempre serve andare dal commercialista o al CAF. Puoi anche partire dal 730 precompilato online!
Il taglio del cuneo fiscale nel 730
Una delle novità più rilevanti riguarda il taglio del cuneo fiscale, che si riflette direttamente nella dichiarazione.
Per redditi fino a 20.000 euro
Se nel 2025 hai percepito un reddito fino a 20.000 euro, puoi beneficiare di una somma fino a 960 euro, che non concorre a formare il reddito imponibile. Se il tuo sostituto d’imposta – di solito il datore di lavoro – non ti ha conferito il bonus, quello del 730 è il momento perfetto per recuperarlo.
Per redditi tra 20.000 e 40.000 euro
Discorso simile per la detrazione prevista per i redditi tra 20.000 e 40.000 euro annui. Se le agevolazioni non sono state applicate correttamente in busta paga, è proprio il 730 lo strumento per sistemare.
Figli a carico nel 730: cambia il limite di età
Arriva un aggiornamento importante per chi ha figli. Nel 730 del 2026 viene introdotto un limite di età di 30 anni per i figli a carico. L’unica eccezione: i figli con disabilità, per cui il limite non si applica.
Affitto e lavoro: il bonus per i neoassunti
Se nel 2025 l’azienda dove lavori ti ha assunto a tempo indeterminato e hai cambiato residenza per lavoro, puoi beneficiare di una misura interessante: le somme rimborsate dal datore per affitto e manutenzione della casa non fanno reddito, fino a 5.000 euro l’anno per i primi due anni. Attenzione a un dettaglio pratico: verifica che questi importi siano riportati correttamente nella Certificazione Unica.
Spese scolastiche nel 730: sale il limite
Se hai figli che vanno a scuola c’è una novità per te (e per loro)! Il limite massimo detraibile per le spese scolastiche sale a 1.000 euro per studente, rispetto agli 800 euro dell’anno prima. Sono valide per questa detrazione le spese per rette scolastiche, mensa, gite, servizi di trasporto come lo scuolabus, corsi pre e post scuola (ad esempio di lingua o di teatro) e conservatori di musica, ma non quelle per i libri. Vale per tutto il percorso scolastico, dall’asilo alle superiori, e riguarda sia scuole pubbliche sia private.
730 il tetto alle detrazioni per i redditi alti
Oltre certe soglie di reddito sono state introdotti dei tetti massimi alle spese detraibili.
- Chi ha un reddito oltre 75.000 euro può inserire massimo 14 mila euro di spese detraibili (con tre figli a carico. Con meno, la soglia scende)
- Chi ha un reddito oltre 100.000 euro vede questo tetto scendere ulteriormente, riducendo ancora di più le spese recuperabili a massimo 8.000 euro (sempre con tre figli a carico).
Criptovalute nel 730: addio esenzione e dichiarazione sempre
Se investi in criptovalute, occhio! Il 730 del 2026 segna un cambio importante: fino all’anno scorso, le plusvalenze da criptovalute erano esenti fino a 2.000 euro. Ma da quest’anno, devi indicare anche le cifre al di sotto di questa soglia. E non solo: anche se non hai realizzato guadagni, devi comunque indicare il possesso delle criptovalute nel quadro W, perché sono considerate attività detenute all’estero.
Utili d’impresa: tassazione agevolata nel 730
Se nel 2025 hai ricevuto una quota degli utili dell’azienda in cui lavori, potresti pagare meno tasse. Quando almeno il 10% degli utili viene distribuito ai dipendenti sulla base di accordi collettivi, la somma ricevuta è tassata con una imposta sostitutiva agevolata del 10%, invece delle normali aliquote IRPEF. L’agevolazione si applica su un importo massimo di 5.000 euro. Anche qui è importante fare una verifica pratica: controlla che questi importi siano indicati correttamente nella Certificazione Unica, perché eventuali errori possono farti perdere il beneficio.
Istrzioni: quali documenti servono per il 730 (anche precompilato online)
Il modo migliore per affrontare il 730 è arrivarci con i documenti giusti.
Ti serviranno:
- La Certificazione Unica (CU), ed eventualmente i documenti che attestano altri redditi percepiti.
- Fatture e ricevute di tutte le spese detraibili o deducibili.
- I documenti relativi ai familiari a carico.
- Prove di pagamento tracciabile delle spese detraibili o deducibili (carte, bonifici, ecc.)
- I dati catastali degli immobili, se richiesti per alcune detrazioni.
“Entro quando va fatto il 730?”: la scadenza
Il 730 può sembrare un’incombenza, ma in realtà è spesso l’opportunità di uscirne con qualche euro in tasca in più. Il nostro consiglio è semplice: preparati per tempo, raccogli i documenti e controlla tutto prima delle ferie. In ogni caso, hai tempo fino al 30 settembre 2026 per presentare il modello 730. Hai dubbi su come compilarlo? Puoi leggere il nostro articolo 730 semplificato: istruzioni per l’uso. Sul sito dell’agenzia delle entrate, invece, trovi i dettagli del modello per tutti i campi specifici.
Contenuto a scopo informativo: non vincola la banca e non costituisce consulenza né raccomandazione personalizzata. Per condizioni e dettagli consultare la documentazione ufficiale; se necessario, rivolgersi a un professionista fiscale.
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